About

Per quasi dieci anni ho lavorato come startup manager e co-fondatrice nel mondo dell'innovazione, mentre insegnavo yoga ed esploravo diverse forme di ascolto ed espressione di sè attraverso il movimento, il respiro e l'arte.

Poi sono partita per un Viaggio e non sono più tornata.

Francesca_about_2-2.jpg

Un po' di me

Sono nata a Milano, dove ho studiato Ingegneria Ambientale al Politecnico. Fin da giovane ho cercato occasioni per conoscere luoghi, persone e modi diversi di vivere: dalle tante vacanze studio ed erasmus all'estero fino alla tesi di laurea a Sydney. E poi, negli anni, tanti viaggi in giro per il mondo, per lavoro e ricerca personale.

Dopo una breve esperienza nella ricerca universitaria, sono entrata nel mondo delle startup e dell'innovazione: mi attirava la possibilità di partecipare alla nascita di qualcosa di nuovo, ma anche l'energia che si crea quando persone, idee e competenze diverse si incontrano.

Per quasi dieci anni ho accompagnato la nascita e lo sviluppo di progetti come Strategy e Business Development Manager e co-founder, dedicandomi negli ultimi anni anche al mentoring e alla formazione, in collaborazione con fondi di investimento, incubatori e programmi di accelerazione.

Parallelamente, la mia ricerca personale si è ampliata attraverso lo yoga, il coaching sistemico, la facilitazione, la meditazione, la danza, l'arte e diverse pratiche di ascolto e conoscenza di sé. Una ricerca fatta di formazioni, di esperienze, incontri, relazioni e cambiamenti che mi hanno portata più volte a rimettere in discussione ciò che pensavo di sapere, e persino chi credevo di essere.

A un certo punto ho lasciato Milano per un viaggio che pensavo a tempo determinato ma da cui non sono mai tornata. Ho cambiato lavori, luoghi e modi di vivere, costruito progetti e ne ho lasciati andare altri. Ho attraversato relazioni, separazioni, momenti di grande apertura e altri in cui non sapevo cosa sarebbe successo dopo.

Oggi vivo a Tarifa, nel sud della Spagna, e sono mamma di due bambini. La maternità continua a essere una delle esperienze più profonde della mia vita, un'occasione quotidiana per esplorare cosa significa prendersi cura, crescere insieme e accompagnare senza dirigere.

Continuo a scrivere, creare, esplorare nuove possibilità e cercare modi di vivere e lavorare sempre più vicini a ciò che sento. Non considero tutto questo un percorso concluso.

Semplice espressione di ciò che c'È

Oggi non sento più il bisogno di separare tutte queste esperienze: la formazione tecnica, il mondo imprenditoriale, l'innovazione, il corpo, l'ascolto, la ricerca personale, la capacità di costruire e quella di stare anche dove qualcosa non è ancora chiaro.

Sono tutte parti di me, che entrano naturalmente in ciò che faccio.

Più che portarmi verso un unico metodo, questi anni hanno rafforzato la mia fiducia nel fatto che ogni persona, ogni progetto e ogni sistema vivente custodisca già molta più saggezza di quanta a volte sappiamo riconoscere.

Non ho una formula da proporre. Ho uno sguardo, un'esperienza e una presenza che metto a disposizione di ciò che incontriamo.